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Profezia dei papi – Monaco Malachia aprile 10, 2008

Posted by 2012sos in Profezie.
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Scritto da Annunaki2012

Non sappiamo a quando risalga con esattezza e da chi sia stata realmente scritta la famosa “Profezia dei Papi“, nota anche come Profezia di San Malachia, in quanto attribuita al monaco cistercense irlandese Malachia, che l’avrebbe scritta in epoca medioevale (intorno al 1140), ma è certo che è stata pubblicata per la prima volta nel 1595 dal benedettino Arnold Wion nel suo libro Lignum vitae.
Il Santo irlandese Malachia nella Profezia indica una lista – che avrebbe visto in sogno – dei Papi che si sarebbero succeduti a partire dal 1143 fino alla fine dei giorni. Ma non li indica con nome e cognome, bensì con 111 brevi motti in latino corrispondenti ad altrettanti Papi, mentre sotto il 111° motto vi è un’inquietante frase: “In persecutione extrema sacrae romanae ecclesiae sedebit Petrus romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, civitas septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen.”

La traduzione in italiano di quest’importante frase è la seguente: “Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia”.

Di seguito ci limiteremo a mostrare l’impressionante aderenza tra i motti e (in particolare) gli ultimi 11 Papi; ma anticipiamo che, quasi certamente, il 111° motto e la frase finale si riferiscono al medesimo Papa: per cui Benedetto XVI sarebbe l’ultimo Papa della Storia, dopodiché ci sarebbe il “giudizio di Dio”.

Ecco i motti corrispondenti ai Papi più recenti (subito dopo la lista troverete anche quello del 111° Papa, cioè Benedetto XVI):

110°) Giovanni Paolo II (1978-2005) – Motto “De labore solis”
Il motto attribuito a Papa Wojtyla (n. 18/5/1920 m. 2/4/2005), “della fatica del Sole”, è un chiaro riferimento al fatto che egli nacque del giorno di un’eclisse solare, e che anche il suo “addio” ha coinciso con un’eclisse, una doppia circostanza estremamente rara.

109°) Giovanni Paolo I (1978) – Motto “De medietate lunae”
La Profezia di San Malachia (“della metà della luna”) sembra aver previsto in modo impressionante, anche nel caso di Papa Luciani (n. 17/10/1912 m. 28/9/1978), il fatto che il suo brevissimo pontificato (che durò appena 33 giorni) iniziò e terminò quando la Luna era visibile esattamente a metà. Più calzante di così…

108°) Paolo VI (1963-1978) – Motto “Flos florum”
Papa Montini (n. 26/9/1897 m. 6/8/1978) era il “fiore dei fiori”, e infatti la famiglia Montini aveva tre gigli nel proprio stemma. Un altro tipico genere di motto (azzeccato) della Profezia dei Papi.

107°) Giovanni XXIII (1958-1963) – Motto “Pastor et Nauta”
Egli (n. 25/11/1881 m. 3/6/1963) fu patriarca di Venezia prima di diventare Papa, donde “pastore e marinaio”. Senza dubbio uno dei tanti motti che risultano molto aderenti al personaggio.

106°) Pio XII (1939-1958) – Motto “Pastor Angelicus”
Questo Papa (n. 2/3/1876 m. 9/10/1958) di grandissima spiritualità riconobbe in alcune encicliche, come guida più sicura per la dottrina cattolica, la filosofia di San Tommaso d’Aquino, tradizionalmente noto come “Il dottore angelico”. Donde, forse, “Pastore angelico”.

105°) Pio XI (1922-1939) – Motto “Fides intrepida”
Egli (n. 31/5/1857 m. 10/2/1939) sfidò senza paura Stalin, Mussolini, e Hitler, subendo, come mostrano documenti vaticani pubblicati di recente, fortissime pressioni da questi ultimi due. Nel ’37 pubblicò l’enciclica Mit Brennender Sorge per denunciare il razzismo e l’antisemitismo nazista. Dunque è azzeccato “Fede intrepida”.

104°) Benedetto XV (1914 -1922) – Motto “Religio depopulata”
Papa (n. 21/11/1854 m. 22/1/1922) durante i massacri della Grande Guerra e l’epidemia della “spagnola”, eventi che provocarono la morte di milioni di Cristiani, e nel 1917 vide l’inizio della Rivoluzione russa che portò alla fine della vita religiosa in questo Paese in precedenza cristiano. Donde il motto di “religione spopolata”.

103°) Pio X (1903-1914) – Motto “Ignis Ardens”
Questo Papa (n. 2/6/1835 m. 20/8/1914) fu probabilmente il più zelante propagandista del suo tempo e i suoi sforzi furono diretti al promuovere la pietà e la fede. “Fuoco ardente” descrive benissimo Pio X, il cui impegno zelante fu volto alla rinascita spirituale della Chiesa.

102°) Leone XIII (1878-1903) – Motto “Lumen in coelo”
L’ultimo Papa del XIX secolo (n. 2/3/1810 m. 20/7/1903) era “una luce nel cielo”, e infatti il simbolo della sua casata, quella dei Pecci, era una cometa. Si noti che nel suo motto non viene usata la parola “astro” perché già usata in un motto analogo precedente.

101°) Pio IX (1846-1878) – Motto “Crux de cruce”
Il Papa del Risorgimento (n. 13/5/1792, m. 7/2/1878), che dai Savoia subì vessazioni e sequestri, era “La croce (dunque, la sofferenza) che viene dalla croce”: e una grande croce bianca in campo rosso è lo stemma, appunto, dei Savoia.

100°) Gregorio XVI (1831-1846) – Motto “De Balneis Etruriae”
Papa Gregorio XVI (n. 18/9/1765, m. 1/6/1846) iniziò la sua vita religiosa nell’ordine dei Camaldolesi, che fu fondato nel Tredicesimo secolo in Etruria, in una località chiamata in latino “balneum”.

Naturalmente, non è teoricamente corretto cercare di interpretare il motto di Papa Benedetto XVI in questo momento, poiché alcuni altri motti della lista possono esssere compresi solo al termine del pontificato. Comunque, per soddisfare la curiosità:

111°) Benedetto XI (2005-regnante) – Motto “De gloria olivae”
Il motto di Papa Ratzinger (n. 16/4/1927), “la gloria dell’olivo”, sembra un chiaro riferimento al nome Benedetto, poiché i membri dell’ordine benedettino sono anche noti come gli Olivetani, il cui stemma è proprio un ramo d’olivo. Ma, soprattutto, egli è nato nel Sabato Santo del 1927, il 16 aprile, al culmine del periodo Pasquale, e tutto il periodo è notoriamente sotto il segno dell’ulivo.

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Commenti»

1. Enrico - ottobre 17, 2008

Per quanto riguarda Sua Santità Benedetto XVI sono scettico e como accennato la vedo una forzatura. Perchè i benedettini non sono tutti Olivetani ve ne sono diverse di Riforme (tralasciando le riforme scomparse) Cassianesi (dalla Riforma dell’Abate Ludovico Barbo dell’Abbazzia di Santa Giustina di Padova), Sublacensi, Cistercensi … (ora non ne ricordo alitri).
Poi per il motto “Pastor et Nauta” non sono daccordo solo per Giovanni XXIII, ve ne sono stati altri 2 che sono stati Patriarchi di Venezia: San Pio X e Giovanni Paolo I (anche se con solo 1 mese di pontificato come ricordato nel motto assegnato). Per questo motivo sono un pò scettico. Anche se è molto bella per il suo fascino di mistero. Come per la profezia del calendario del popolo Maya che prevede sembra con i dovuti calcoli la fine del mondo per il 20 maggio 2012. Chi lo sa se terminerà quel giorno il pontificato del dell’Amato Santo Padre? 🙂

2. Enrico - ottobre 17, 2008

Per quanto riguarda Sua Santità Benedetto XVI sono scettico e como accennato la vedo una forzatura. Perchè i benedettini non sono tutti Olivetani ve ne sono diverse di Riforme (tralasciando le riforme scomparse) Cassianesi (dalla Riforma dell’Abate Ludovico Barbo dell’Abbazzia di Santa Giustina di Padova), Sublacensi, Cistercensi … (ora non ne ricordo alitri).
Poi per il motto “Pastor et Nauta” non sono daccordo solo per Giovanni XXIII, ve ne sono stati altri 2 che sono stati Patriarchi di Venezia: San Pio X e Giovanni Paolo I (anche se con solo 1 mese di pontificato come ricordato nel motto assegnato). Per questo motivo sono un pò scettico. Anche se è molto bella per il suo fascino di mistero. Come per la profezia del calendario del popolo Maya che prevede sembra con i dovuti calcoli la fine del mondo per il 20 maggio 2012. Chi lo sa se terminerà quel giorno il pontificato del dell’Amato Santo Padre? 🙂 spero proprio di no augurandogli 100 e piu anni di pontificato

3. Enrico - ottobre 17, 2008

Per quanto riguarda Sua Santità Benedetto XVI sono scettico e come accennato la vedo una forzatura. Perchè i Benedettini non sono tutti Olivetani ve ne sono diverse di Riforme (tralasciando le riforme scomparse) Cassianesi (dalla Riforma dell’Abate Ludovico Barbo dell’Abbazzia di Santa Giustina di Padova), Sublacensi, Cistercensi … (ora non ne ricordo alitri).
Poi per il motto “Pastor et Nauta” non sono daccordo solo per Giovanni XXIII, ve ne sono stati altri 2 che sono stati Patriarchi di Venezia: San Pio X e Giovanni Paolo I (anche se con solo 1 mese di pontificato come ricordato nel motto assegnato). Per questo motivo sono un pò scettico. Anche se è molto bella per il suo alone di mistero. Come per la profezia del calendario del popolo Maya che prevede, con i dovuti calcoli, la fine del mondo per il 20 maggio 2012. Chi lo sa se terminerà quel giorno il pontificato del dell’Amato Santo Padre? 🙂 spero proprio di no augurandogli 100 e piu anni di pontificato. Enrico.


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