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Le profezie della Monaca di Dresda aprile 10, 2008

Posted by 2012sos in Profezie.
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Di questa religiosa si sa per certo che visse tra il 1680 e il 1706,

in un convento sulle rive dell’Elba e che era semianalfabeta, alcune

testimonianze velano di ulteriore mistero la figura di questa veggente,

che quando entrava in una dimensione di mistico deliquio parlava

correttamente la lingua di Nostro Signore, il greco e il Latino.

Si tratto probabilmente di un personaggio carismatico, che seppe

“vedere nella dimensione senza tempo, dove non ci sono i segreti di

luogo, di lingua e di persona”.

Uno dei messaggi più significativi di questa veggente riguarda

le tre piaghe della purificazione, da riferirsi alla “fine dell’età

del figlio”, ovvero al Duemila.

“In quel tempo si renderà necessaria una pulizia generale, perchè

l’uomo avrà fatto scempio di ogni cosa. E la pulizia richiederà

sofferenza e dolori per tutta l’umanità, perchè tre piaghe verranno

a mondare la fine di questo tempo […]. Ci sarà una pestilenza

mortale (1), che cadrà come una pioggia e colpirà sopratutto i

corrotti nella carne, i viziosi, i figli si Sodoma e Gomorra.

E poi ci sarà il fuoco²; ma nessuno vedrà le fiamme e nessuno

vedrà il fumo. E tutto sarà trasformato in cenere e quella cenere

conterrà la morte […].

E poi ci sarà la grande siccità e la grande fame e sulla terra

si apriranno ferite profonde e non crescerà più il grano; ma

cresceranno solamente erbe avvelenate […].

E tutto questo avverrà in un tempo in un tempo in cui l’uomo

avrà sperperato il grano e avrà sperperato l’acqua.”

(1) AIDS

(²) Guerra Atomica

La veggente predice poi gli ultimi pontefici che precedono la nuova

età delle catacombe; per ogni pontefice c’è un simbolo.

Giovanni XXIII è simboleggiato dal “Cavallo rosso, segno del precursore”

Paolo VI dal “Cavallo Nero, segno di Beniamino”

Giovanni Paolo I dal “Cavallo Bianco, segno di pietà”

Giovanni Paolo II “dall’angelo Mastro di Giosafat, con il segno dei dodici”

Il successore con “Angelo della pietà con il segno del martirio”

vi e un parallelo con le profezie di Malachia e altre, infatti secondo

le profezie vi saranno ancora due pontefici prima della fine !

Altre profezie della Monaca di Dresda sono ancora più significative; tra

queste va ricordata la “visione” sulla conversione della Russia.

La veggente vede difatti “bruciare e risorgere la Croce di Cristo sulla

grande piazza della santa Russia”. Altri messaggi ci dicono che il

successore di Pietro andrà a benedire il cuore della grande Russia”.

La Monaca di Dresda insiste su questa profezia, dicendo che “sulla terra

della santa Russia, il Salvatore verrà crocifisso e risorgerà sfolgorante

di gloria […] e la sua luce sarà la resurrezione di tutto il mondo”.

Da notare che la conversione della Russia al cattolicesimo viene

predetta in moltissime altre profezie.

Prima di arrivare “alla resurrezione del mondo”, però sarà

necessario superare le “giornate dell’arcangelo Michele”, che

purificheranno “i venti”. Saranno queste le giornate del dolore

perchè il passaggio da un vecchio regime a una nuova “forma di vita”

non sarà indolore.

Quando le giornate dell’Arcangelo Michele saranno trascorse da tutta

la Russia s’innalzerà al cielo un suono festoso di campane.

In un altra profezia la veggente dice testualmente:

“arriverà un giorno in cui l’acqua avrà l’odore della carne morta e

in cui tutta la terra diventerà un enorme letamaio”

“verso la fine tutto sarà un veleno perchè sarà l’uomo che avrà

decretato di uccidere l’uomo .

Il ventre marcio della terra farà più morti della guerra.

Ma ben pochi combatteranno per la pace e poi tutto sarà marcio.

E poi tutto sarà morte. All’alba dell’età dello spirito, il ventre

enorme della terra verrà riempito di zolfo e poi verrà purificato.”

La Monaca di Dresda specifica il periodo in cui si insiederà sulla terra

l’epoca della “grande confusione e dell’incomunicabilità”.

La veggente, infatti, circoscrive fra due date quest’evento:

“Tra il 1850 e il 2000 verrà edificata sulla terra un’enorme quantità

di Torri di Babele. Tutti parleranno ma nessuno riuscirà ad intendere

ciò che dicono gli altri e le macchine aumenteranno la confusione,

perchè giungerà tempo in cui la voce dell’uomo non conterà più, ma

sarà la macchina a parlare. E nessuno capirà quella parola”

In modo preciso si profetizza anche l’insediamento della corte di

Lucifero sulla terra. La veggente dice difatti che ciò avverrà tra

il 1940 e il 2010, quando “dominerà sulla terra la gerarchia satanica,

guidata da un demone che parlerà la lingua di Attila, ma che indosserà

le vesti di Cesare”.

Si prevede quindi un inganno, giacché Attila si vestirà da come

Cesare. E sarà con l’inganno che il mondo intero sarà “guidato”

negli ultimi tempi

www.paologiannetti.com

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